Visualizzazione post con etichetta Recuperi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Recuperi. Mostra tutti i post

venerdì 26 marzo 2010

Salvato dalle guardie del WWF di Pisa un rarissimo esemplare di “IBIS EREMITA”


Certamente, l’altro giorno, quando il coordinatore delle Guardie del WWF di Pisa di è sentito chiamare al telefono ha pensato allo scherzo di qualche buontempone. Veniva segnalato uno strano uccello che si aggirava nel bel mezzo di una esposizione di camper e caravan a Lavoria di Crespina, incurante degli “altri” visitatori; l’uccello, nero, con un gran becco, e delle dimensioni eccezionali, era davvero un bel rebus… Il rebus è stato sciolto da Francesca, volontaria del WWF, che appena è arrivata a Lavoria ha avuto un sussulto: “si tratta di un IBIS EREMITA !!!” ha detto al coordinatore delle Guardie.

L’IBIS EREMITA è una specie in gravissimo pericolo di estinzione, basti pensare che ne sono rimaste solo poche centinaia in tutto il mondo, e migra, in primavera, dalla Baviera ferso le regioni del sud del Mediterraneo; la specie e molto indebolita a causa del basso numero di individui rimasti e quindi il WWF internazionale e l’associazione austriaca Waldrappenteam sono impegnati in un programma scientifico di migrazione assistita.

L’esemplare di Lavoria, grazie ai numeri degli anelli di identificazione è stato riconosciuto per “SARA”, una giovane di due anni, che fa parte del programma di migirazione assistita; in pratica i giovani ibis vengono letteralmente “guidati” da un aereo ultraleggero del WWF lungo la rotta:

In questa settimana gli ibis, e la loro “mamma a motore” sono fermi all’OASI del WWF di Orbetello e Sara aveva pensato bene di farsi un giro fino a Pisa senza saper poi tornare dalla propria “mamma”.

Il WWF di Pisa, impegnato nel servizio di recupero della fauna selvatica in difficoltà, che, in collaborazione con Legambiente, svolge per conto della Provincia, dopo aver fatto visitare Sara da un veterinario ha provveduto a portarla ad Orbetello dove è stata accolta dai suoi dieci consimili. Nei prossimi giorni i dieci ibis ripartiranno verso la Germania.

Per ogni segnalazione è possibile contattare il WWF di Pisa al 050580999.

sabato 13 febbraio 2010

Nel 2009 recuperati oltre 250 animali in difficoltà.

(Fotografia di barbagianni recuperato ed inserito nel programma di reimmissione "hacking")


Nel 2009 recuperati oltre 250 animali in difficoltà. L’Amministrazione Provinciale di Pisa, attuando la convenzione per il recupero della fauna selvatica in difficoltà con Legambiente, WWF e LIPU, ha consentito di salvare moltissimi animali selvatici.

Da alcuni anni la UO Difesa Fauna della Provincia si avvale dell’operato delle associazioni ambientaliste nel settore del soccorso agli animali; in particolare l’opera è svolta dai volontari del Servizio Civile Nazionale assegnati a Legambiente Pisa, che gestiscono il servizio, dalle Guardie Venatorie del WWF di Pisa e di Legambiente di Pontedera che intervengono sul territorio e si occupano del conferimento degli animali al Centro Recupero del WWF di Massa – Carrara ed al CRUMA della LIPU di Livorno.

Nell’anno scorso sono stati recuperati 260 animali, e tra questi, venti civette, trentacinque rondoni, diciotto ricci, dodici balestrucci, ma anche animali meno comuni, come un biancone, tre barbagianni, un gufo, uno smeriglio, uno sparviere, un succiacapre, una testuggine acquatica originaria della Calabria, scoiattoli ed aironi.

Rispetto al 2008 sono calati, e di molto, i recuperi di piccoli uccelli insettivori, segno che hanno trovato una stagione più clemente per l’involo.

Sono stati anche recuperati, e riconsegnati ai rispettivi proprietari, dopo l’esame della documentazione, due rari pappagalli sfuggiti dalle proprie voliere.

Le cause più comuni di intervento sono sicuramente quelle della mancanza di cure parentali per i piccoli e i traumi, da incidente stradale o da impatto con infrastrutture, per gli esemplari maturi; purtroppo si devono registrare, come gli anni passati, episodi di bracconaggio nei confronti di specie non cacciabili, tra cui anche rapaci diurni e notturni.

I comuni dove si sono registrati i più numerosi interventi sono Pisa (167), San Giuliano Terme ( 21) e Cascina (17); seguono i comuni della Valdera e quelli della Valdicecina, con interventi effettuati sino a Volterra, Pomarance e Montecatini Val di Cecina.

Dal 2009, inoltre, le Guardie del WWF gestiscono una struttura, posta sul Monte Pisano, per la reimmissione in libertà di rapaci, col sistema dell’hacking, ovvero una tecnica che, gradualmente, e con costante monitoraggio, rende meno traumatico possibile l’inserimento in natura dei rapaci che provengono dai centri di recupero della Toscana o che sono stati oggetto di sequestro per illecita detenzione. Sino ad oggi le reimmissioni di rapaci sono state 25, e tutte con successo.

Si ricorda che il recupero ed il soccorso degli animali ungulati rimane gestito dall’Amministrazione Provinciale.

Per ogni segnalazione è possibile contattare il WWF di Pisa al 050580999.

Per ulteriori informazioni Coord. Guardie WWF di Pisa Simone Soldani 3473508606

venerdì 29 maggio 2009

Rinnovata la convenzione per il recupero ed il soccorso della fauna selvatica in difficoltà tra l’Amministrazione Provinciale e le associazioni


(Falco Pellegrino foto S.Soldani)


Rinnovata la convenzione per il recupero ed il soccorso della fauna selvatica in difficoltà tra l’Amministrazione Provinciale e le associazioni Legambiente, LIPU e WWF. Un forte incremento del numero degli animali soccorsi nell’ultimo anno. Circa trecento uccelli, mammiferi e rettili raccolti e curati nei centri di recupero. Nelle scorse settimane è stata stipulata una nuova convenzione tra l’Amministrazione Provinciale di Pisa e Legambiente, LIPU e WWF per l’attuazione della funzione di soccorso della fauna selvatica: funzione attribuita dalle leggi nazionali e regionali alle province. Fino al gennaio 2010 le associazioni ambientaliste sono incaricate di intervenire qualora un animale selvatico sia in difficoltà, sia perché vittima di un incidente, perché colpito da bracconieri, avvelenata o soltanto perché …caduto dal nido. Nell’ultimo anno gli esemplari raccolti sono stati 294 e tra questi aironi, rapaci diurni e notturni, rondini, rondoni, picchi, pipistrelli, istrici, ghiri, tassi e molte altre specie.

Statisticamente il 2008 ha segnato un forte incremento della presenza, e quindi del recupero, dei rondoni e un altrettanto notevole incremento della natalità delle civette; le rondini risultano in leggera diminuzione.

Per quanto riguarda le cause di ricovero la maggioranza degli animali è stata vittima di traumi da impatto, procurati in incidenti stradali o contro infrastrutture. Si ricorda che le grandi vetrate rappresentano una grave insidia per l’avifauna e il semplice accorgimento di applicarvi degli adesivi con le sagome di uccelli predatori può salvare molti uccelli dall’urto contro i vetri. Con dispiacere si è registrato anche che alcune specie particolarmente protette, quali i picchi verdi e un particolare grande rapace, il biancone, sono stati colpiti da colpi di arma da fuoco. La particolare conformazione di questi uccelli non consente di pensare che si sia trattato di un errore di identificazione della preda ma di puri atti di bracconaggio. Si ricorda che qualora vengano avvistati cuccioli di capriolo o di daino apparentemente abbandonati dai genitori è assolutamente sconsigliato avvicinarli; ci si deve allontanare immediatamente e tornare sul posto dopo circa un’ora per verificare che gli adulti, allontanatosi momentaneamente, abbiano di nuovo preso in cura il cucciolo; se il cucciolo è ancora da solo non deve essere assolutamente toccato se non dopo aver contattato il servizio di recupero.

Per segnalazioni di animali in difficoltà sono disponibili i recapiti telefonici del WWF di Pisa (in orario d’ufficio) 050 580999 e il cellulare delle emergenze del WWF 348 2742373.

Eventuali animali raccolti possono essere consegnati direttamente alla sede del WWF di Pisa, in via Betti, presso il Complesso Scolastico “Marchesi”, dopo essersi assicurati telefonicamente della presenza degli operatori.

Da questo anno il recupero dei mammiferi ungulati (caprioli, daini e cinghiali) sara' effettuato direttamente dall’Amministrazione Provinciale di Pisa; le segnalazioni potranno comunque pervenire al WWF che attiverà gli uffici competenti.

sabato 31 gennaio 2009

Domenica 1° febbraio alle ore 15:00 Liberazione degli uccelli con la LIPU nel Parco di San Rossore


La Delegazione LIPU di Pisa organizza per il giorno DOMENICA 1 FEBBRAIO 2009, presso il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, la LIBERAZIONE DI FINE CACCIA. Con ritrovo alle ore 15 a Cascine Vecchie, dove verranno liberati gli uccelli curati dal CRUMA di Livorno.In caso di pioggia la liberazione verrà rimandata.
La sera precedente, SABATO 31 GENNAIO 2009, vi aspettiamo a Pisa alle 19:30, presso
la sede del Rebeldia in via Battisti 51/633, per festeggiare tutti insieme in una cena a buffet."


venerdì 31 ottobre 2008

Cascina - Nutria nel contenitore del contatore del gas recuperata dai volontari del wwf di Pisa





Ecco il video del recupero un po difficoltoso da parte del Wwf di Pisa di una nutria rifugiatasi nel contenitore del contatore del gas di un'abitazione in via Genovesi a Cascina (Pisa)

mercoledì 8 ottobre 2008

Recuperato dai volontari del WWF un bellissimo esemplare di Sparviero a Vicopisano

La Nazione Cronaca di Pisa 09.10.2008

Domenica scorsa e' stato recuperato dai volontari del WWF della sezione di Pisa sui Monti Pisani nel Comune di Vicopisano un bellissimo esemplare di Sparviero (Accipiter nisus) con il sospetto che fosse rimasto colpito da qualche pallino da caccia. La sera e' stato tenuto in osservazione e alimentato. Il giorno dopo e' stato portato al Centro di recupero della LIPU di Livorno e il veterinario constatato che aveva subito soltanto un trauma dall'urto con un auto di passaggio ha deciso di liberarlo considerato che le condizioni del soggetto erano andate via via migliorando.

lunedì 22 settembre 2008

Domenica 21 Settembre: resoconto della attivita' di vigilanza venatoria volontaria per l'apertura della stagione venatoria in Provincia di Pisa

foto tratta dal sito


Un esemplare di Picchio Verde (Picus Viridis) come appare nella foto e' stato , perche' impallinato ad una ala nella zona della tenuta di Coltano , da noi portato al centro di recupero della Lipu di Livorno

Dalle ore 6:30 in servizio di vigilanza 2 pattuglie miste gav-associazioni coordinate con la polizia provinciale , una a nord, l'altra a sud del territorio provinciale, una pattuglia ha proseguito nel tardo pomeriggio con attivita' venatoria ridotta rispetto alla mattina anche per l'avvicinarsi di temporali . Giornata fredda sopratutto nelle prime ore del mattino cio' non ha fermato pero' i tanti cacciatori stanzialisti e fagianisti intenti a sparare a quei pochi esemplari di lepri e fagiani rimasti dalle immissioni fatte nei mesi precedenti. Abbiamo effettuato molti controlli sopratutto lungo le strade carrozzabili, nelle vicininanze delle abitazioni e nelle pertinenze dei luoghi di lavoro dove erano in corso delle battute di caccia al fagiano. Rispetto agli altri anni si e' registrata una modesta attivita' venatoria ed una diminuzione delle infrazioni anche in relazione alle molte persone che abbiamo controllato.

In totale alla fine della giornate sono stati elevati 2 verbali amministrativi (distanze, mancanza di versamenti) non sono stati rilevati illeciti penali.

lunedì 4 agosto 2008

Recupero fauna selvatica in difficolta'

La Provincia di Pisa, in ottemperanza all'art. 38 della Legge Regionale n° 3 del 1994, ha stipulato una convenzione con Legambiente ed altre Associazioni Ambientaliste per il recupero e soccorso degli animali selvatici rinvenuti in difficoltà (feriti, avvelenati, debilitati).

Qualsiasi cittadino che, casualmente, ha trovato in campagna o nei boschi, un animale selvatico ferito o in difficoltà potrà segnalarne il ritrovamento contattando i seguenti recapiti:

  • Per segnalazioni della massima urgenza, tel. 348 2742373.
  • Per ritrovamenti di volatili o mammiferi di piccola taglia, tel. 050 580999 (WWF - Pisa).
  • Per ritrovamenti di mammiferi di grossa taglia, tel. 0574 460503 (Centro Scienze Naturali di Prato).

sabato 5 luglio 2008

Ancora recuperi


Un superbo falco pecchiaiolo è stato recuperato a Lorenzana. Il rapace ha un'ala fratturata, probabile conseguenza di un incidente stradale.




Continuano i recuperi dei rondoni (sei-dieci al giorno) e ci aiuta anche la Polizia Municipale, alla quale vengono consegnati i giovani, ancora non in grado di volare, da parte dei cittadini.

lunedì 23 giugno 2008

Recupero animali selvatici

Foto con licenza Creative Commons, di Riude http://flickr.com/photos/riussi/Foto con licenza Creative Commons, di Riude
L'emergenza estiva per i pulcini caduti dal nido ed altri giovani animali in difficoltà ci impone di segnalare un ottimo elenco dei centri di recupero in Italia.

sabato 21 giugno 2008

Una ghiandaia







Un sanissimo nidiaceo di ghiandaia è stata trovato a Montopoli - Palaia. Il pulcino non avrà bisogno di cure mediche ma dovrà essere imbeccato fino al completo svezzamento.
Il WWF, con la collaborazione di Legambiente, sta recuperando anche sette animali al giorno, recapitandoli al CRUMA di Livorno (uccelli) oppure ad altri centri specializzati per altri animali.
Le associazioni hanno una convenzione con la Provincia di Pisa, istituzionalmente responsabile per la fauna in difficoltà. Una parte del contributo è destinata al CRUMA, che sostiene spese mediche spesso anche molto costose (operazioni e farmaci). Ai volontari, che anticipano tutte le spese (benzina per raggiungere l'animale in tutto il territorio provinciale e successivamente il trasporto al Cisternino e le cure immediate), viene assegnato un piccolo contributo alla fine del periodo di Convenzione.
E' un servizio che richiede una reperibilità quotidiana, inoltre per i volontari del CRUMA c'è un impegno intenso per tutti i pulcini che devono essere alimentati in continuazione. E' un servizio che lo Stato garantisce per legge ma non fornisce un adeguato supporto economico. Le associazioni, o meglio alcune straordinarie persone, dedicano la loro vita al recupero degli animali.

Un falco pellegrino


Un giovane falco pellegrino è stato raccolto a Bientina, in zona Cerbaie, e consegnato ai volontari del WWF che hanno provveduto a portarlo al CRUMA di Livorno, dove è stata diagnosticata una lussazione alla zampa destra.

lunedì 5 maggio 2008

Falchi in migrazione



Una femmina di falco cuculo (Falco vespertinus) è stata recuperata dalle guardie del WWF appena rientrate da Malta, dove hanno partecipato al campo antibracconaggio. Nelle isole del Mediterraneo i falchi cuculi, assieme ad altri uccelli in migrazione, sono oggetto della caccia primaverile. Lo scorso ottobre a Cipro sono stati uccisi, tutti assieme, 52 falchi cuculi, un crimine facilitato dal fatto che questi uccelli hanno un comportamento gregario.

venerdì 2 maggio 2008