
Per informazioni
L’IBIS EREMITA è una specie in gravissimo pericolo di estinzione, basti pensare che ne sono rimaste solo poche centinaia in tutto il mondo, e migra, in primavera, dalla Baviera ferso le regioni del sud del Mediterraneo; la specie e molto indebolita a causa del basso numero di individui rimasti e quindi il WWF internazionale e l’associazione austriaca Waldrappenteam sono impegnati in un programma scientifico di migrazione assistita.
L’esemplare di Lavoria, grazie ai numeri degli anelli di identificazione è stato riconosciuto per “SARA”, una giovane di due anni, che fa parte del programma di migirazione assistita; in pratica i giovani ibis vengono letteralmente “guidati” da un aereo ultraleggero del WWF lungo la rotta:
In questa settimana gli ibis, e la loro “mamma a motore” sono fermi all’OASI del WWF di Orbetello e Sara aveva pensato bene di farsi un giro fino a Pisa senza saper poi tornare dalla propria “mamma”.
Il WWF di Pisa, impegnato nel servizio di recupero della fauna selvatica in difficoltà, che, in collaborazione con Legambiente, svolge per conto della Provincia, dopo aver fatto visitare Sara da un veterinario ha provveduto a portarla ad Orbetello dove è stata accolta dai suoi dieci consimili. Nei prossimi giorni i dieci ibis ripartiranno verso la Germania.
Per ogni segnalazione è possibile contattare il WWF di Pisa al 050580999.
Nel 2009 recuperati oltre 250 animali in difficoltà. L’Amministrazione Provinciale di Pisa, attuando la convenzione per il recupero della fauna selvatica in difficoltà con Legambiente, WWF e LIPU, ha consentito di salvare moltissimi animali selvatici.
Da alcuni anni la UO Difesa Fauna della Provincia si avvale dell’operato delle associazioni ambientaliste nel settore del soccorso agli animali; in particolare l’opera è svolta dai volontari del Servizio Civile Nazionale assegnati a Legambiente Pisa, che gestiscono il servizio, dalle Guardie Venatorie del WWF di Pisa e di Legambiente di Pontedera che intervengono sul territorio e si occupano del conferimento degli animali al Centro Recupero del WWF di Massa – Carrara ed al CRUMA della LIPU di Livorno.
Nell’anno scorso sono stati recuperati 260 animali, e tra questi, venti civette, trentacinque rondoni, diciotto ricci, dodici balestrucci, ma anche animali meno comuni, come un biancone, tre barbagianni, un gufo, uno smeriglio, uno sparviere, un succiacapre, una testuggine acquatica originaria della Calabria, scoiattoli ed aironi.
Rispetto al 2008 sono calati, e di molto, i recuperi di piccoli uccelli insettivori, segno che hanno trovato una stagione più clemente per l’involo.
Sono stati anche recuperati, e riconsegnati ai rispettivi proprietari, dopo l’esame della documentazione, due rari pappagalli sfuggiti dalle proprie voliere.
Le cause più comuni di intervento sono sicuramente quelle della mancanza di cure parentali per i piccoli e i traumi, da incidente stradale o da impatto con infrastrutture, per gli esemplari maturi; purtroppo si devono registrare, come gli anni passati, episodi di bracconaggio nei confronti di specie non cacciabili, tra cui anche rapaci diurni e notturni.
I comuni dove si sono registrati i più numerosi interventi sono Pisa (167), San Giuliano Terme ( 21) e Cascina (17); seguono i comuni della Valdera e quelli della Valdicecina, con interventi effettuati sino a Volterra, Pomarance e Montecatini Val di Cecina.
Dal 2009, inoltre, le Guardie del WWF gestiscono una struttura, posta sul Monte Pisano, per la reimmissione in libertà di rapaci, col sistema dell’hacking, ovvero una tecnica che, gradualmente, e con costante monitoraggio, rende meno traumatico possibile l’inserimento in natura dei rapaci che provengono dai centri di recupero della Toscana o che sono stati oggetto di sequestro per illecita detenzione. Sino ad oggi le reimmissioni di rapaci sono state 25, e tutte con successo.
Si ricorda che il recupero ed il soccorso degli animali ungulati rimane gestito dall’Amministrazione Provinciale.
Per ogni segnalazione è possibile contattare il WWF di Pisa al 050580999.
Per ulteriori informazioni Coord. Guardie WWF di Pisa Simone Soldani 3473508606
Rinnovata la convenzione per il recupero ed il soccorso della fauna selvatica in difficoltà tra l’Amministrazione Provinciale e le associazioni Legambiente, LIPU e WWF.
Statisticamente il
Per quanto riguarda le cause di ricovero la maggioranza degli animali è stata vittima di traumi da impatto, procurati in incidenti stradali o contro infrastrutture. Si ricorda che le grandi vetrate rappresentano una grave insidia per l’avifauna e il semplice accorgimento di applicarvi degli adesivi con le sagome di uccelli predatori può salvare molti uccelli dall’urto contro i vetri. Con dispiacere si è registrato anche che alcune specie particolarmente protette, quali i picchi verdi e un particolare grande rapace, il biancone, sono stati colpiti da colpi di arma da fuoco. La particolare conformazione di questi uccelli non consente di pensare che si sia trattato di un errore di identificazione della preda ma di puri atti di bracconaggio.
Per segnalazioni di animali in difficoltà sono disponibili i recapiti telefonici del WWF di Pisa (in orario d’ufficio) 050 580999 e il cellulare delle emergenze del WWF 348 2742373.
Eventuali animali raccolti possono essere consegnati direttamente alla sede del WWF di Pisa, in via Betti, presso il Complesso Scolastico “Marchesi”, dopo essersi assicurati telefonicamente della presenza degli operatori.
Da questo anno il recupero dei mammiferi ungulati (caprioli, daini e cinghiali) sara' effettuato direttamente dall’Amministrazione Provinciale di Pisa; le segnalazioni potranno comunque pervenire al WWF che attiverà gli uffici competenti.

La Delegazione LIPU di Pisa organizza per il giorno DOMENICA 1 FEBBRAIO 2009, presso il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, la LIBERAZIONE DI FINE CACCIA. Con ritrovo alle ore 15 a Cascine Vecchie, dove verranno liberati gli uccelli curati dal CRUMA di Livorno.In caso di pioggia la liberazione verrà rimandata.
La sera precedente, SABATO 31 GENNAIO 2009, vi aspettiamo a Pisa alle 19:30, presso
la sede del Rebeldia in via Battisti 51/633, per festeggiare tutti insieme in una cena a buffet."
La Nazione Cronaca di Pisa 09.10.2008
foto tratta dal sito
La Provincia di Pisa, in ottemperanza all'art. 38 della Legge Regionale n° 3 del 1994, ha stipulato una convenzione con Legambiente ed altre Associazioni Ambientaliste per il recupero e soccorso degli animali selvatici rinvenuti in difficoltà (feriti, avvelenati, debilitati).Qualsiasi cittadino che, casualmente, ha trovato in campagna o nei boschi, un animale selvatico ferito o in difficoltà potrà segnalarne il ritrovamento contattando i seguenti recapiti:
Foto con licenza Creative Commons, di Riude